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Pan
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mwbgPan (mwbwin greco antico Πάν?, Pán) è una mwcadivinità della mwcqmitologia greca legata alle mwcgselve, alla mwcwpastorizia e alla mwdanatura. Divinità non mwdqolimpica dall'aspetto di un mwdgsatiro, è solitamente riconosciuto come figlio del dio mwdwErmes e della ninfa mweaPenelopecite-ref-erodoto-1-0[1] e associata anche alla mwfqfertilità e alla mwfgsessualità.
Nella mwhwreligione romana, il dio mwiaFauno ha molte similitudini con Pan, e i due sono solitamente equiparaticite-ref-3[3].
Contents
• La morte
• Note
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Etimologia ed elementi del mito
Dal suo nome deriva il sostantivo mwuwmwvapanico, originariamente mwvqtimor panico o mwvgterror panico, poiché il dio si adirava con chi lo disturbasse emettendo urla terrificanti, provocando così una incontrollata paura. Ma il mito più famoso legato a questa caratteristica è la mwvwtitanomachia, durante la quale Pan salva gli Olimpi emettendo un urlo e facendo fuggire mwwaDelfinecite-ref-9[9].
Dio dalle forti connotazioni sessuali - anche Pan infatti come mwxgDioniso e mwxwPriapo era generalmente rappresentato con un grande mwyafallo - recentemente Pan è stato indicato come il dio della mwyqmasturbazione, da mwygJames Hillman, noto psicologo americano, che sostiene essere Pan l'inventore della sessualità non procreativa.
Infatti Pan, trovando difficoltà di accoppiamento a causa del suo aspetto, era solito esercitare la sua forza generatrice mediante la mwzamasturbazione, se non con la mwzqviolenza sessuale. Era infatti un dio potente e selvaggio, raffigurato con gambe e corna caprine, zampe irsute e zoccoli ungulati, mentre il busto è umano, il volto barbuto e dall'espressione terribile. Vaga per i boschi, spesso per inseguire le ninfe, mentre suona e danza. È molto agile, rapido nella corsa, imbattibile nel salto.
È principalmente indicato come dio signore dei campi e delle selve nell'ora meridiana, protegge le greggi e gli armenti, gli sono sacre le cime dei monti. Tradizionalmente, indossa una mwzwmwaanebris, una pelle di cerbiatto.
Come dio legato alla terra e alla fertilità dei campi è legato alla Luna e alle forze della grande Madre. Fra i miti che lo accompagnano uno che lo vede seduttore di mwagSelene, cui si presentò nascondendo il pelo caprino sotto un vello bianco. La dea non lo riconobbe e acconsentì all'unionecite-ref-10[10].
Genealogia
• Nell'mwjgInno omerico mwjwA Pan, la madre di Pan non viene nominata, ma viene definita semplicemente "figlia di Driope", nome che significa "uomo-quercia". Il mito vuole che la ninfa sia fuggita terrorizzata dall'aspetto deforme del figlio, mentre Ermes lo raccolse e, avvoltolo amorevolmente in una pelle di lepre, lo portò sull'mwkaOlimpo, dove fu accolto con gioia da tutti gli dei, e in particolare da mwkqDionisocite-ref-15[15].
• Altri autori apparentemente confondono la ninfa Penelope con la più nota mwlwPenelope, moglie di Ulisse, e attribuiscono a lei la maternità di Pancite-ref-16[16]cite-ref-17[17]. Altri mitografi come mwoaDuride di Samo e mwoqServio affermano che Penelope ebbe Pan dai suoi pretendenti, i mwogProci, con cui avrebbe avuto rapporti in attesa del marito Ulissecite-ref-18[18].
Mitologia
Pan nella Titanomachia: le origini del Capricorno
Pan partecipò alla mwuaTitanomachia, avendo un ruolo fondamentale doveva scappare più veloce di tutti nella vittoria di mwuqZeus su mwugTifone.
Tifone era un mostro che era nato da mwvaGea e mwvqTartaro, che volle vendicarsi della morte dei figli, i mwvgGiganti. Quando tentò di conquistare il monte Olimpo, gli Dei fuggirono terrorizzati da questo mostro. Si recarono in mwvwEgitto, dove assunsero forme di animali per nascondersi megliocite-ref-20[20]:
• Pan trasformò solo la sua parte inferiore in un pesce e si nascose in un fiume.
Solo mw3wAtena non si nascose e, denigrando gli altri dei, convinse il padre Zeus a scendere in battaglia contro il mostro. Nonostante il dio fosse armato, il mostro riuscì ad avere la meglio su di lui, e lo rinchiuse nella grotta dove Gea lo aveva generato. Con le sue Spire mw4aTifone gli aveva reciso i tendini di mani e piedi, che aveva poi affidato a sua sorella mw4qDelfine, il cui corpo terminava con la coda di un serpente.
Il dio Pan spaventò questa creatura con un tremendo urlo, ed mw4wErmes le sottrasse i mw5atendini di Zeus. Zeus, recuperate le forze e i tendini, si lanciò su un carro trainato da cavalli alati contro Tifone, bersagliandolo di fulmini. Zeus riuscì a uccidere il mostro e lo seppellì sotto il monte mw5qEtna, che da allora emette il fuoco causato da tutti i fulmini usati in battaglia, così come racconta lo mw5gPseudo-Apollodoro. Per ringraziare Pan, Zeus fece in modo che il suo aspetto fosse visibile in cielo: creò così il mw5wCapricorno.
Pan e le Ninfe
Pan è un dio con una forte connotazione sessuale, amava sia donne che uomini, e se non riusciva a possedere l'oggetto della sua passione si abbandonava all'mw8gonanismo.
Moltissimi racconti mitologici ci parlano di questo dio e del suo rapporto con le Ninfe che cercava di possedere. Tanto che queste si salvavano solo trasformandosi, anche se spesso non disdegnavano le attenzioni del dio.
Il mito ci riporta il nome di altre di queste ninfe, come Pitis e Siringa.
Pan e Siringa
Uno dei miti più famosi di Pan riguarda le origini del suo caratteristico mwaqkstrumento musicale. mwaqoSiringa era una bellissima mwaqsmwaqwninfa dell'acqua di mwaq0Arcadia, figlia del dio dei fiumi mwaq4Ladone. Un giorno, di ritorno dalla caccia, incontrò Pan. Per sfuggire ai suoi disturbi, la ninfa scappò senza ascoltare i complimenti del dio. Corse attraverso il bosco fino a trovare un canneto e pregando si trasformò in una canna. Quando il vento soffiò attraverso le canne, si udì una melodia lamentosa. Il dio, ancora infatuato, non riuscendo a identificare in quale canna si era trasformata Siringa, ne prese alcune e ne tagliò sette pezzi di lunghezza decrescente (alcune versioni sostengono nove) e li unì uno di fianco all'altro. Creò così lo strumento musicale che portò il nome della sua amata Siringa. Da allora Pan fu visto raramente senza di esso; lo strumento è anche noto come mwaq8flauto di Pancite-ref-23[23].
La morte
Legato in modo viscerale alla natura e ai piaceri della carne, Pan è l'unico dio con un mito sulla sua morte. mwaryPlutarco, nel suo mwarcmwargDe defectu oraculorum, racconta infatti che, durante il regno dell'mwarkimperatore romano mwaroTiberio (14–37), la notizia della morte di Pan venne rivelata a tale Tamo (mwarsThamus), un mercante mwarwfenicio che, sulla sua nave diretta in Italia, sentì gridare dalle rive di mwar0Paxos: "Tamo, quando arrivi a mwar4Palodes annuncia a tutti che il grande dio Pan è morto!". Gli studiosi si dividono tra il significato storico e quello allegorico. Secondo mwar8Robert Gravescite-ref-24[24] per esempio, il grido non fu mwasqThamous, Pan ho megas tethneke, "Tamo, il grande dio Pan è morto", ma mwasuTammuz Panmegas tethneke, "L'onnipresente mwasyTammuz è morto", cioè il dio mwascbabilonese della natura. Graves nella nota 5 riporta anche che Plutarco credette a questa storia e la riportò, anche se Pausania nel suo mwasgmwaskViaggio in Grecia circa un secolo dopo citando Plutarco testimonia che i santuari dedicati a Pan erano ancora molto frequentati.
Gli autori cristiani, riportando tale episodio, lo misero in relazione alla fine di un'oscura era mwasspoliteista, della quale aver "timor panico" (non a caso le sembianze e gli attributi del diavolo, piede caprino, coda e corna sono gli stessi di Pan), e all'inizio di un nuovo mondo sotto la luce di mwaswCristo, morto appunto sotto l'impero di Tiberiocite-ref-25[25].
Pan nella letteratura
La figura di Pan ha avuto anche un notevole successo in campo letterario, innumerevoli sono le opere che parlano di questo dio.
mwatuGabriele D'Annunzio, nell’mwatymwatcAlcyone, traccia uno stretto parallelismo tra il dio Pan e sé stesso, individuando nel dio la simbiosi perfetta tra uomo e natura, denominata perciò «mwatgpanismo».
mwatoPeter Pan, il famoso personaggio creato da mwatsJ. M. Barrie, deve il suo nome alla divinità grecacite-ref-26[26].
Nel libro mwaueSaggio su Pan di mwauiJames Hillman, l'autore traccia una netta contrapposizione tra la figura di Pan e quella di Cristo.
Pan compare anche nella saga di mwauoPercy Jackson.
Pan nella cultura di massa
Come spiega il professor Ronald Hutton nel suo fondamentale studio sulla mwavcWiccacite-ref-ronald-hutton-1999-29-0[29], a partire dall'mwavwepoca romantica, soprattutto in Inghilterra, la figura di Pan venne però enormemente rivalutata. In un mondo avviato verso l'industrializzazione e la distruzione progressiva dell'ambiente naturale, come reazione vi fu una ricerca della purezza delle origini e così il Pan romantico divenne quasi il dio della natura per antonomasia.
Il successivo passaggio di rivalutazione viene spiegato da Hutton con i lavori dell'antropologa mwav4Margaret Murray. Il dio divenne il fulcro degli studi dell'autrice, in particolare di una sua tesi molto controversa: Pan sarebbe stato al centro di un culto pagano, sopravvissuto all'avvento del Cristianesimo, un culto poi catalogato e perseguitato dall'inquisizione come stregonescocite-ref-30[30]. In seguito a queste premesse, la figura di Pan venne quindi mwawmsincretizzata con quella di altre mwawqdivinità cornute come mwawuDioniso e mwawyCernunnoscite-ref-31[31].
Note
cite-note-erodoto-11. ↑ Erodoto, mwaxmLe storie, 2.145
cite-note-22. ↑ citereftreccani-panmwaxcmwaxgPan, in mwaxkTreccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
cite-note-33. ↑ mwax0Leonhard Schmitz, mwax4mwax8Pan, in William Smith (a cura di), mwayamwayeDictionary of Greek and Roman Biography and Mythology, III, Boston, Little, Brown and Company, 1849, pp.mwayi 106-107.
cite-note-55. ↑ H. Collitz, "Wodan, Hermes und Pushan," Festskrift tillägnad Hugo Pipping pȧ hans sextioȧrsdag den 5 November 1924 1924, pp 574–587.
cite-note-66. ↑ Nel mway0De astronomia viene raccontato che Zeus fu allevato insieme a mway4Egipan (mway8Igino, mwazamwazeDe astronomia 2.28.1). Mentre mwaziNonno di Panopoli descrive Pan come il pastore della stessa capra (mwazmmwazqLe dionisiache XXVII 298)
cite-note-88. ↑ Ovidio, mwaz0Metamorfosi XI, 146.
cite-note-1111. ↑ Della genealogia di Pan esistono 14 versioni secondo W. H. Roscher, "Die Sage von der Gebun des Pan," Philologus 53 (1894) , pp. 362-377 (citato da Philippe Borgeaud, The Cult of Pan in Ancient Greece, Translated by Kathleen Atlass and James Redfield, Chicago, The University of Chicago Press, 1988, pp. 53-54 [ed. or. 1979]; la versione più comune è quella di Erodoto (Le storie, 2.145: "i Greci infatti dicono che Pan sia nato da Penelope e da Hermes"
cite-note-1212. ↑ mwabmmwabqmwabuNonnus, Dionysiaca, su mwabytheoi.com.
cite-note-1313. ↑ mwabomwabsmwabwHyginus Fabulae, 224, su mwab0theoi.com.
cite-note-1515. ↑ mwaccInno omerico 19, mwacgA Pan
cite-note-1616. ↑ mwacwmwac0mwac4Apollodorus, The Library E.7.38, su mwac8theoi.com.
cite-note-1717. ↑ Pausania, mwadmGraecia Descriptio 8.12.5
cite-note-1818. ↑ mwadcFootnote in the mwadgLibrary by Apollodorus (of Athens), edited by E. Capps PhD, LL.D.; T. E. Page, Litt.D.; W. H. D. Rouse, Litt.d.; Webster Collection of Social Anthropology, p. 305
cite-note-1919. ↑ Igino, mwadwFabulae 155
cite-note-2121. ↑ mwaeyInno orfico a Pan XI, 9
cite-note-2222. ↑ Igino, mwaeoFabulae, 224; mwaesDe Astronomia, II,27.
cite-note-2424. ↑ mwafuRobert Graves, mwafyI miti greci, capitolo 26 paragrafo g e nota 5.
cite-note-2525. ↑ mwafoEusebio di Cesarea nella sua mwafsmwafwPraeparatio evangelica. Cfr Robin Lane Fox, mwaf0Pagans and Christians. London, Penguin Books, 1988. p. 130. ISBN 0-14-009737-6.
cite-note-2626. ↑ Alfonso Muñoz Corcuera, Elisa T. Di Biase, mwagiBarrie, Hook and Peter Pan. Studies in contemporary myth, Newcastle-upon-Tyne, Cambridge Scholars Publishing, 2012 p. 100-101
cite-note-2727. ↑ mwagy(mwagcmwaggES) María Cruz e Cardete Del Olmo, mwagkmwagoEntre Pan y el Diablo: el proceso de demonización del dios Pan, in mwagsDialogues d'histoire ancienne, n.mwagw 41-1, 2015, pp.mwag0 47-72.
cite-note-2828. ↑ mwahe(mwahimwahmEN) mwahqmwahuThe evolution of the representation of the Devil in the Middle Ages, in mwahyNational Geographic, 30 ottobre 2018.
cite-note-3030. ↑ Margaret Murray, mwaiqThe God of the Witches. London, Faber and Faber, 1952 p. 28-29
cite-note-3131. ↑ Georg Luck, mwaigArcana Mundi: Magic and the Occult in the Greek and Roman Worlds: A Collection of Ancient Texts, Baltimore, MD, Johns Hopkins University Press, 1985, pp. 6-7
Bibliografia
Fonti primarie
Fonti secondarie
• mwajiJames Hillman, mwajmSaggio su Pan, Adelphi
• Roberto Malini, mwajuPan dio della selva, Edizioni dell'Ambrosino (Milano, 1998) - Un saggio che spiega il mito di Pan e la sua presenza nelle arti e nella letteratura.
• Philippe Borgeaud, mwajcThe cult of Pan in Ancient Greece, Chicago, The University of Chicago Press, 1988.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
• citereftreccani-itPan, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italianaMargherita Guarducci, PAN, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1935.
• citerefsapere-itPan (mitologia), su sapere.it, De Agostini.
• citerefbritannica-com(EN) Pan, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citereftheoi-project(EN) Pan, su Theoi Project.
• (EN) Pan, su Comic Vine, Fandom.